Dhanurasana - Arco

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Dhanura = Arco
Asana = Posizione

Posizione dell'Arco.

Dhanurasana, conferisce al corpo l’aspetto di un arco teso; è menzionata nel Gheranda Samhita e nell’Hatha Yoga Pradipika tra le 32 posizioni propizie, utili al genero umano, che danno la perfezione in questo mondo.

Potremmo considerare Dhanurasana come la combinazione di due posizioni: quella del cobra e della cavaletta. A ben vedere però la posizione dell'arco, oltre a integrarle se ne differenzia per la diversa azione muscolare e per la produzione di effetti propri e ulteriori. Innanzitutto nella pratica del cobra e della cavalletta, i muscoli della schiena sono attivi, mentre nell'arco sono passivi; inoltre l'aumento della pressione intra-addominale (dovuta al fatto che tutto il corpo è sostenuto sulla pancia) è ciò che più differnza la postura dell'arco dalle altre due prima menzionate. Di fatto, il pube non tocca terra e il peso del corpo anziché gravare sulle spine iliache, sarà sostenuto dall’epigastrio! Ciò aumenterà notevolmente la pressione intra-addominale e quella dei visceri: una respirazione profonda durante l'esecuzione della posizione favorirà l’abbassamento del diaframma e quindi la compressione dei visceri; se il ventre è premuto a terra, gli organi non potranno evitare la spinta gonfiando l’addome; da qui conseguirà un aumento della pressione intra-addominale che si scaricherà nei visceri addominali, così spesso sede di congestioni sanguigne e di rallentamenti nella circolazione sanguigna.

In linea generale decongestiona il plesso solare agendo sul sistema digerente; tonifica gli organi addominali; elasticizza la colonna vertebrale; mantiene sani i reni; sblocca i ritardi mestruali; elimina il grasso superfluo nel centro del corpo; previene e cura la cellulite migliorando la circolazione nelle masse adipose; aumenta la capacità respiratoria e la frequenza del ritmo respiratorio.

L'aumento della pressione intra-addominale agisce su tutto il sistema digerente e le sue ghiandole.
Dhanurasana decongestiona il fegato, che subisce un intenso massaggio durante la profonda respirazione.
Normalizza e ripristina il funzionamento del pancreas.
Accentua la circolazione del sangue in tutto l'apparato gastro-intestinale.
Combatte la costipazione favorendo la peristalsi intestinale. 

I reni ottengono molti benefici dalla pratica di questa postura ed eliminano meglio le tossine.
Dhanurasana agisce sulle capsule surrenali, senza temere un iperfunzionamento.
Ristabilisce la secrezione di cortisone, aumenta la secrezione di adrenalina e combatte molte forme reumatiche.

La posizione dell’arco stimola i centri nervosi della colonna vertebrale.

Previene la calcificazione prematura delle articolazioni vertebrali, corregge le schiene incurvate, e stira i muscoli addominali facilitando Uddiyana Bandha (la contrazione addominale).

La respirazione (clavicolare) trae ingenti benefici dallo sviluppo della parte alta del torace prodotto dallo stiramento delle braccia e delle spalle all'indietro.

Lo Swàmi Shivànanda segnala anche una azione sulla tiroide.

Evitate di eseguirla in caso di fegato e milza ingrossati;

organi addominali molto deboli;

ernie inguinali o discali;

spostamento dischi, artrosi cervicale.

 
 

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